CDP: dalle attività svolte alla galassia delle società partecipate - Docupost 2

di Gabriele Iuvinale

Cassa Depositi e Prestiti può svolgere svolge le attività definite nelle legge di trasformazione in società per azioni, declinate nell'articolo 3 dello Statuto societario.

Per una analisi esaustiva si rinvia al relativo sito istituzionale.


ATTIVITA'

A titolo esemplificativo ma non esaustivo, le attività possono essere così riassunte:

A1) concessione di finanziamenti a favore:

  • dello Stato, delle Regioni, degli Enti pubblici locali e organismi di diritto pubblico;

A2) di Soggetti di natura pubblica o privata, ad esclusione delle persone fisiche, per:

  1. operazioni di interesse pubblico

  2. settori di interessi generale

  3. internazionalizzazione delle imprese

  4. sostegno delle esportazioni

  5. cooperazione internazionale e sviluppo

  • di imprese per finalità di sostegno dell’economia tramite intermediazione per concessione di crediti

  • delle Banche per l’erogazione di mutui garantiti da ipoteca per l’acquisto di abitazione principale e per migliorare l’efficienza energetica dello stabile

Risorse

Per lo svolgimento di tali attività, CDP utilizza di i fondi sotto forma di libretti e buoni postali garantiti dallo Stato e distribuiti attraverso Poste Italiane S.p.A. e fondi provenienti dall’emissione di altri titoli che possono essere garantiti dallo Stato.


(B) la concessione di finanziamenti, in via preferenziale in cofinanziamento con enti creditizi, per la realizzazione di:

  • opere, impianti, reti e dotazioni, destinati a iniziative di pubblica utilità;

  • investimenti finalizzati a ricerca, sviluppo, innovazione, tutela e valorizzazione del patrimonio culturale, promozione del turismo, ambiente, efficientamento energetico, promozione dello sviluppo sostenibile, green economy;

  • iniziative per la crescita, anche per aggregazione, delle imprese, in Italia e all’estero.

Risorse

Vengono impiegati fondi del mercato dei capitali o bancario, senza garanzia dello Stato.


C) assunzioni di PARTECIPAZIONI trasferite o conferite a CDP con decreto del MEF.

Risorse

Vengono utilizzati Fondi sotto forma di libretti e buoni postali garantiti dallo Stato e distribuiti attraverso Poste Italiane S.p.A., e fondi provenienti dall’emissione di altri titoli che possono essere garantiti dallo Stato.


D) assunzione, anche indiretta, di PARTECIPAZIONI IN SOCIETA' di rilevante interesse nazionale - che risultino in una stabile situazione di equilibrio finanziario, patrimoniale ed economico e siano caratterizzate da adeguate prospettive di redditività - che possiedono i requisiti previsti con decreto del Ministro dell’economia e delle finanze ai sensi dell’articolo 5,comma 8 bis, del decreto legge.

Risorse

Vengono impiegati sia fondi garantiti dallo Stato che fondi del mercato dei capitali o bancario, senza garanzia dello Stato

Le seguenti tabelle indicano alcune importanti società partecipate, distinguendo le quotate dalle non quotate

fonte Relazione Corte Conti sulla gestione finanziaria CDP 2019

fonte Relazione Corte Conti sulla gestione finanziaria CDP 2019

Dettaglio partecipazioni



fonte Relazione Corte Conti sulla gestione finanziaria CDP 2019


E) acquisto di:

  • obbligazioni bancarie garantite emesse a fronte di portafogli di mutui garantiti da ipoteca su immobili residenziali e/o titoli emessi ai sensi della legge 30 aprile 1999, n. 130 , nell'ambito di operazioni di cartolarizzazione aventi ad oggetto crediti derivanti da mutui garantiti da ipoteca su immobili residenziali

  • titoli emessi ai sensi della legge 30 aprile 1999, n. 130 , nell’ambito di operazioni di cartolarizzazione aventi ad oggetto crediti verso piccole e medie imprese

Risorse

Possono essere utilizzati sia fondi garantiti dallo Stato che fondi del mercato dei capitali o bancario, senza garanzia dello Stato.


(F) la gestione, eventualmente assegnata dal MEF, delle funzioni, delle attività e delle passività della Cassa depositi e prestiti, anteriori alla trasformazione, trasferite al Ministero dell’economia e delle finanze ai sensi dell’articolo 5, comma 3, lettera a) del decreto legge nonché la gestione di ogni altra funzione di rilievo pubblicistico e attività di interesse generale assegnata per atto normativo, amministrativo o convenzionale.

G) la fornitura di servizi di assistenza e consulenza in favore dei soggetti di cui alla lettera (A1) o a supporto delle operazioni o dei soggetti di cui alla lettera (A2).

(H) la fornitura di servizi di consulenza e attività di studio, ricerca e analisi in materia economica.


Nel 2015, CDP viene qualificata come Istituto Nazionale di Promozione all’interno del quadro normativo dell'UE. Questo le consente di ottenere la garanzia dello Stato per coprire le operazioni finanziarie ammissibile nel contesto del Fondo Europeo per gli Investimenti Strategici (FEIS) e di cooperare con la Banca Europea per gli Investimenti (BEI) e con gli altri istituti nazionali di sviluppo.


RISORSE CDP

La gestione separata

Le risorse che CDP impiega per lo svolgimento della propria attività sono ripartite in due distinte aree. La prima è organizzata come gestione separata (articolo 5, comma 8 del D.L. n. 259 del 2003) ed utilizza come provvista prevalente il risparmio postale garantito dallo Stato, ovvero la raccolta che avviene attraverso i libretti di risparmio postale e buoni fruttiferi postali, è assistita da garanzia dello Stato. Le forme di raccolta da parte di CDP in gestione separata, in primis la raccolta postale, beneficiano della garanzia dello Stato in caso di inadempimento dell'emittente. La gestione separata è soggetta ad una disciplina speciale, caratterizzata dai seguenti profili:  specifici poteri di indirizzo attribuiti al Ministro dell’economia e delle finanze;  integrazione del CDA di CDP con rappresentanti del MEF e con rappresentanti e degli enti locali;  vigilanza da parte di una Commissione parlamentare ad hoc;  possibilità di avvalersi della rappresentanza in giudizio e della difesa da parte dell’Avvocatura dello Stato. Dall’anno 2008, inoltre, le potenzialità di utilizzo delle risorse in gestione separata, come abbiamo visto, sono state ampliate. Dai soli investimenti pubblici, sono state estese a organici programmi di sostegno dell’economia.

La gestione ordinaria

La seconda area (gestione ordinaria) utilizza come provvista la liquidità proveniente da emissioni di titoli e operazioni di raccolta ad hoc, non assistite da garanzia dello Stato.


NOTE:

Il precedente docupost dal titolo CDP: storia, azionariato e risultati finanziari – Docupost 1 è disponibile qui.




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