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Economia spaziale: entro il 2030 Pechino avrà la sua rete satellitare in orbita ultrabassa

La "costellazione" di telerilevamento avrà una capacità di risposta globale di 15 minuti


Ieri, 12 luglio, in occasione del nono China (International) Commercial Spaceflight Summit Forum tenutosi a Wuhan, nella provincia di Hubei, la China Aerospace Science and Industry Corporation (CASIC), uno dei principali appaltatori pubblici spaziali del Paese, ha annunciato di aver ufficialmente avviato la realizzazione di una massiccia rete satellitare di telerilevamento il cui completamente è previsto nel 2030.


Foto: China Aerospace News

Nelle intenzioni di Pechino, la rete dovrà ufficialmente svolgere servizi pubblici, come la prevenzione alle emergenze ed il soccorso in caso di calamità. Secondo la CASIC Space Engineering Development, la filiale della società di Pechino incaricata del progetto, la rete di satellitare sarà utilizzata anche per effettuare osservazioni in tempo reale e ad alta risoluzione di aree designate e di obiettivi specifici.


La rete opererà in un'orbita ultrabassa, cioè ad altitudini inferiori a 300 chilometri e sarà in grado di acquisire foto ottiche, dati radar e immagini iperspettrali e infrarosse.


Si tratterà di un sistema applicativo che integra "rilevamento, trasmissione e calcolo", realizzando un "telerilevamento" accurato a livello di decimetri ed una "trasmissione" in tempo reale a livello di minuti. Allo stesso tempo, grazie all'elaborazione intelligente avanzata a bordo, alla connessione diretta tra i satelliti e alla comunicazione interstellare, le informazioni spaziali saranno fornite direttamente ai terminali degli utenti.


I satelliti di telerilevamento, in particolare, si occupano di osservare, rilevare e misurare gli oggetti sulla terra, nonché di monitorare il tempo.


Il primo satellite ha completato la progettazione ed è già in corso la produzione dei singoli pezzi. Sarà equipaggiato con una telecamera per il telerilevamento ottico, un'apparecchiatura di elaborazione intelligente e un rilevatore di ossigeno atomico. Il lancio è previsto per dicembre.


La tempistica

Secondo il piano pubblicato dal Dipartimento generale di ingegneria spaziale della CASIC, la "costellazione" di satelliti integrati pass-remote in orbita ultrabassa sarà implementata in tre fasi, con il lancio del primo satellite previsto entro fine anno. Seguiranno l'invio di ulteriori nove satelliti per le attività commerciali nel 2024 e la formazione di una rete orbitale di 192 satelliti nel 2027. Il completamento, con 300 satelliti, è previsto nel 2030. La rete avrà una capacità di risposta globale di 15 minuti e si prevede che darà impulso allo sviluppo dell'economia spaziale.


"Abbiamo in programma di lanciare il primo satellite dal Jiuquan Satellite Launch Center nella Cina nordoccidentale a dicembre. Attualmente è in costruzione e trasporterà imager ottici di telerilevamento, elaboratori di dati, sensori di ossigeno atomico e altri carichi utili", ha affermato Zhang Nan, capo progettista della rete presso il CASIC Space Engineering Development.



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