Le agenzie di intelligence USA a caccia delle origini del covid


di Nicola Iuvinale

Le agenzie statunitensi stanno decifrando un gigantesco catalogo di dati genetici tratti da campioni di virus studiati nel laboratorio di Wuhan in Cina.

A riferirlo è stata oggi l'emittente americana CNN.

L'indagine potrà offrire indizi sulle mutazioni del virus, incluso eventuali segni di manipolazione umana.

Svelare le origini del covid, ma non solo.

Non è ancora chiaro come le agenzie ne siano entrate in possesso.

Gli investigatori statunitensi avevano a lungo cercato i dati genetici dei 22.000 campioni di virus studiati presso l'Istituto di virologia di Wuhan dopo che, funzionari cinesi nel settembre 2019, li avevano rimossi dal web.

Da allora la Cina si è rifiutata di consegnarli all'OMS e agli USA.

Non si sa ancora se i dati relativi a quei 22.000 campioni siano tra quelli che le agenzie USA stanno attualmente analizzando.

Ma questo è solo un pezzo del puzzle che l'amministrazione Biden sta cercando di comporre, anche per tenere a bada la destra trumpiana.

Il Presidente Biden ha da tempo chiesto alle agenzie di intelligence USA un'indagine definitiva sull'origine del coronavirus, che dovrebbe concludersi a breve.

Repubblicani e democratici hanno anche sviluppato un disegno di legge "International Outbreak Prevention Act Never Again" che consentirà ai cittadini statunitensi di chiedere un risarcimento danni alla Cina per la morte di parenti a causa del covid.

Questo è un altro scopo dell'indagine.

Armare legalmente gli USA contro la Cina.

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