Macron: serve un'architettura sanitaria internazionale più solida

E' questo l'appello lanciato oggi da 27 leader mondiali che vorrebbero estendere a livello globale lo strumento "ACT-Accelerator" dell'OMS


Gabriele Iuvinale

Dal suo profilo twitter, il Presidente francese, Emmanuel Macron, insieme ad altri 26 firmatari tra Capi di Stati e di Governo di tutto il mondo tra i quali anche il Premier italiano Mario Draghi, ha lanciato una sfida globale: creare un'architettura sanitaria internazionale più solida.



"Ci saranno altre pandemie e altre emergenze sanitarie su larga scala. Nessun singolo governo o organismo multilaterale può affrontare da solo questa minaccia. La domanda non è se questo accadrà, ma quando".

E lo strumento "embrionale" già c'è, si chiama ACT-Accelerator. L'acceleratore Access to COVID-19 Tools (ACT) è una collaborazione globale nata con lo scopo di accelerare lo sviluppo, la produzione e l'accesso equo a test, trattamenti e vaccini per il COVID-19.

Lanciato alla fine di aprile 2020, in un evento co-ospitato dal Direttore Generale dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, dal Presidente della Francia, dal Presidente della Commissione Europea e dalla Fondazione Bill & Melinda Gates, l'ACT Accelerator riunisce attualmente Governi, scienziati, imprese, società civile, filantropi e organizzazioni sanitarie globali (la Bill & Melinda Gates Foundation , CEPI , FIND , Gavi , The Global Fund , Unitaid , Wellcome , l' OMS e la Banca mondiale).

"ACT Accelerator è stato all'altezza delle aspettative in molti modi, ma un accesso equo non è ancora una realtà. Possiamo fare di più per incoraggiarlo a livello globale.
Con questo in mente, crediamo che i Paesi dovrebbero lavorare insieme per sviluppare un nuovo trattato internazionale sulla preparazione e risposta alle pandemie, ha aggiunto Macron.

La Costituzione dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) servirebbe da ancora e verrebbe sostenuta da altre organizzazioni senza le quali questo sforzo - che si basa sul principio della salute per tutti - non potrebbe avere successo, dice ancora il Presidente francese.

Il trattato istitutivo della struttura "mondiale" dovrebbe basarsi sugli attuali strumenti sanitari globali, in particolare andrebbe elaborato un regolamento sanitario internazionale condiviso.

L'obiettivo principale è promuovere un approccio che coinvolga tutte le autorità pubbliche e la società e che rafforzi le capacità e la resilienza nazionali, regionali e globali di fronte a future pandemie.

Poiché il Covid-19 si avvale delle nostre debolezze e divisioni, dobbiamo cogliere questa opportunità per unirci come una comunità globale per una cooperazione pacifica che vada oltre questa crisi. Sviluppare le nostre capacità e i nostri sistemi per raggiungere questo obiettivo richiederà tempo e richiederà un impegno costante per molti anni da una prospettiva politica, finanziaria e sociale.
La preparazione alla pandemia richiede una leadership globale per costruire un sistema sanitario globale all'altezza del millennio. Affinché questo impegno diventi realtà, la nostra azione deve essere guidata da solidarietà, giustizia, trasparenza, inclusione ed equità.

Non c'è tempo da perdere nella lotta contro il Covid. Nessuno è al sicuro finché tutti non sono al sicuro. Fare massa critica evitando "nazionalismi" sanitari. Questo è il concetto di fondo dell'appello lanciato questa sera.


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