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Intelligence di Taiwan monitora gli sforzi del PCC per influenzare le elezioni. Esito: guerra o pace

I dettagli dell'incontro ad alto livello guidato dalla principale spia cinese. L'incontro si è tenuto all'inizio di dicembre ed è stato presieduto da Wang Huning, membro del Comitato permanente del Politburo del PCC. Lo scopo: coordinare gli sforzi tra ministeri e agenzie per influenzare in modo efficace l'esito delle elezioni di Taiwan. Wang, ampiamente ritenuto il capo dello spionaggio del PCC, è stato nominato responsabile della politica di Taiwan all'inizio del 2023. Il concetto chiave sostenuto dal PCC è che le imminenti elezioni presidenziali sono una scelta tra “guerra o pace” e che la vittoria del candidato del Partito Democratico Progressista (DPP) Lai Ching-te aumenterà la probabilità di una guerra tra la Cina e Taiwan.



Gli agenti dell'intelligence taiwanese hanno ottenuto materiale sensibile relativo ad un incontro ad alto livello di funzionari del Partito Comunista Cinese (PCC) incentrato sull'interferenza con le elezioni presidenziali di Taiwan previste per il 13 gennaio 2024.

L'incontro si è tenuto all'inizio di dicembre ed è stato presieduto da Wang Huning, membro del Comitato permanente del Politburo del PCC. Lo scopo: coordinare gli sforzi tra ministeri e agenzie per influenzare in modo efficace e discreto l'esito delle elezioni di Taiwan.

All'incontro avrebbero partecipato membri di spicco dell'Ufficio cinese per gli affari di Taiwan (TAO), del Ministero della sicurezza dello Stato, del Ministero della difesa nazionale e di altre agenzie coinvolte nella promozione della propaganda statale.

Wang Huning, ampiamente ritenuto il capo dello spionaggio del PCC, è stato nominato responsabile della politica di Taiwan all'inizio del 2023.

Le informazioni sull’incontro sono state ottenute da agenti dell’intelligence taiwanese all’interno del PCC o da qualcuno con accesso ai loro registri interni.

Il dipartimento di propaganda cinese è stato incaricato di consolidare gli sforzi con un'unità di guerra psicologica chiamata Base 311 per influenzare gli elettori taiwanesi attraverso notizie e varie piattaforme di social media.

Wang ha detto ai funzionari presenti di “intensificare” i loro sforzi.

Un concetto chiave sostenuto dal PCC è che le imminenti elezioni presidenziali sono una scelta tra “guerra o pace” e che la vittoria del candidato del Partito Democratico Progressista (DPP) Lai Ching-te aumenterà la probabilità di una guerra tra la Cina e Taiwan. In alternativa, ciò suggerisce che una vittoria del candidato del Kuomintang (KMT) Hou Yu-ih preserverà le relazioni pacifiche attraverso lo Stretto.

I rapporti indicano anche che il TAO cinese e gli agenti del Fronte Unito si stanno avvicinando ai residenti taiwanesi in Cina e li incoraggiano a contribuire a influenzare amici e familiari a Taiwan. Il governo cinese ha attirato l'attenzione nelle ultime settimane offrendo biglietti aerei scontati ai cittadini taiwanesi che tornano a Taiwan, nella speranza che possano tornare a votare per il candidato preferito di Pechino.

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