Cina, Premier Li Keqiang: confermato il rallentamento economico

Arriva l'avvertimento del Consiglio di Stato: ci saranno "ulteriori aumenti di nuove pressioni al ribasso" che l'economia cinese dovrà affrontare. Adottate misure economiche di sostegno ai "settori in condizioni di disagio speciale" e di politica monetaria pei il sostegno all'economia reale


Geopolitcs - China


G Iuvinale

La principale autorità amministrativa della Cina, il Consiglio di Stato, il 6 aprile scorso, attraverso il suo organo esecutivo, ha lanciato un serio avvertimento: ci saranno "ulteriori aumenti di nuove pressioni al ribasso" che l'economia cinese dovrà affrontare.

Questi includono il rallentamento della ripresa economica mondiale, la volatilità nei mercati globali del cibo, dell'energia e delle materie prime ed il peggioramento della situazione interna legata alla pandemia COVID.
Foto NICOLAS ASFOURI/AFP via Gettyimages (China's President Xi Jinping and Premier Li Keqiang arrive for the sixth plenary session of the National People's Congress on March 18, 2018)

Il tenore del testo dell'incontro è netto: "la complessità e l'incertezza dell'ambiente domestico e internazionale si sono intensificate e in alcuni casi hanno superato le aspettative".

Di fronte a queste sfide, l'esecutivo ha sottolineato la priorità della cosiddetta "crescita stabile" , vale a dire raggiungere la crescita mantenendo la stabilità economica e sociale). Su questo aspetto, però, al di là delle parole usate, alcuni analisti indipendenti da tempo sottolineano che gli investimenti per la crescia interna, almeno per il momento, subiranno uno stop anche in attesa della riconferma di Xi Jinping a segretario generale del PCC con le elezioni fissate ad ottobre prossimo.

L'incontro dell'esecutivo, comunque, ha invitato tutti i dipartimenti del governo a "introdurre misure favorevoli alla stabilizzazione delle aspettative del mercato" in modo tempestivo.

La situazione, dunque, è molto preoccupante anche sul fronte interno.


Settori in condizioni di particolare disagio

Nel corso della riunione sono stati elencato cinque "settori in condizioni di particolare disagio":

  • cibo (ospitalità),

  • vendita al dettaglio,

  • turismo,

  • aviazione civile

  • trasporto stradale/acqua/ferroviario.

Cosa si è deciso?

In primo luogo, dal secondo trimestre il governo differirà i premi dell'assicurazione pensionistica per questi settori economici al fine di alleviare le pressioni finanziarie, in particolare le pressioni sulle micro, piccole e medie imprese e sulle imprese individuali.

In secondo luogo, è stata prevista la proroga della politica di estensione graduale della protezione contro la disoccupazione.

Infine, il governo consentirà alle amministrazioni locali di aumentare dal 60% al 90% lo sconto sull'assicurazione contro la disoccupazione per le micro, piccole e medie imprese. Inoltre, i governi locali potranno destinare il 4% del saldo del fondo di assicurazione contro la disoccupazione per la formazione professionale.


Politica monetaria

L'esecutivo ha anche sottolineato che "una varietà di strumenti di politica monetaria, come il prestito, dovrebbero essere utilizzati in modo flessibile e tempestivo ... per aumentare il sostegno all'economia reale".

Sono state adottate, quindi, tre decisioni:

  • il governo intensificherà gli sforzi per attuare una politica monetaria prudente che assicuri una "ragionevole abbondanza di liquidità", in particolare per le micro, piccole e medie imprese

  • il governo adotterà politiche finanziarie per sostenere i consumi e investimenti efficaci e innalzerà la qualità dei servizi finanziari per i nuovi residenti urbani

  • per sostenere le esigenze di finanziamento di aree chiave, il governo istituirà due strutture di prestito per l'innovazione scientifica e tecnologica e la pensione universale. La People's Bank fornirà rispettivamente il 60% e il 100% di sostegno al prestito per queste strutture.

Per ulteriori approfondimenti sull'economia cinese il post EX qui.

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